Il Counseling Aziendale

Il CI si dimostra come un efficace strumento DI RELAZIONE D’AIUTO che mira
alla promozione del benessere della persona, valorizzando le capacità individuali e
indirizzando le energie e le motivazioni dei singoli verso processi coerenti con le esigenze
dell’azienda.

Mindfulness come parte del Percorso di Formativo Aziendale


In pratica si parte dal presupposto che il BENESSERE DEI COLLABORATORI E LA QUALITÀ
DELLA LORO VITA, si rifletta sulle loro motivazioni professionali e sulle loro prestazioni
specifiche, ma soprattutto sul clima generale.
Quando vi sono casi reiterati di due o più di questi fattori:
• difficile convivenza,
• difficoltà nella condivisione di un progetto,
• comunicazione non chiara o assente,
• totale mancanza o fraintendimento di feedback,
• attriti relazionali tra colleghi,
• difficile coesione organizzativa,
• incongruenza dei progetti personali con quelli aziendali,
• difficoltà motivazionali,
• turn over
• burn out
• escalation, etc…
si rende necessario un intervento di Counseling Aziendale.
Come visto nel nostro colloquio, non si tratta di fornire al soggetto soluzioni già pronte, ma
di favorire un percorso di consapevolezza che aiuta gli individui a crescere, a raggiungere
uno stato di benessere, attraverso l’esplorazione, la scoperta, la chiarificazione dei propri
bisogni e desideri, attivando le proprie risorse e capacità personali.


La parola chiave qui è CONSAPEVOLEZZA, prima quella individuale, poi in espansione,
quella relazionale, botton-up e peer-to-peer.

L’ascolto empatico diventa strumento fondamentale per entrare in relazione con la risorsa
dandole la possibilità di presentare il proprio disagio in un contesto protetto e disponibile.

Il Counselor accoglie l’“altro” con i suoi sentimenti e le sue problematiche, prescindendo
da qualunque tipo di giudizio, di valutazione e interpretazione.
La risorsa, percependo stima, fiducia e accoglienza da parte del Counselor, si affida alla
possibilità del cambiamento, esplorando i possibili margini di crescita ed empowerment.

NOTA IMPORTANTE: tutto ciò che emerge nel colloquio di counseling è confidenziale e protetto
dal codice deontologico a cui il Counselor Aziendale si attiene. Tuttavia possono essere sviluppate e
presentate dallo stesso proposte o suggerimenti al CEO tese ad agevolare, ove possibile, un
incremento di coesione nelle dinamiche organizzative e di gruppo, senza entrare nelle specifiche
personali del collaboratore, che verrà comunque invitato e sostenuto dal Counselor stesso, nel dare
feedback chiari e coerenti ai Partner e al resto del Team.

Iris Gioia Le Piane


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